Ci sono cambiamenti che iniziano con una nuova possibilità: quella di avere un reddito proprio, prendere decisioni e sentirsi finalmente parte del futuro della propria famiglia.
Nel nostro precedente articolo vi abbiamo raccontato come, in Nepal, il progetto Stronger Together. Donne emancipate, comunità fiorenti stia contribuendo a trasformare le relazioni familiari attraverso il dialogo, il rispetto e la condivisione delle responsabilità.
Oggi vi portiamo a Lalbandi, dove 41 donne hanno intrapreso un percorso di autonomia economica. Perché avere un reddito proprio non significa soltanto migliorare le condizioni di vita: significa conquistare fiducia, far sentire la propria voce e partecipare alle decisioni che riguardano il proprio futuro.
Buona lettura!
Dalla consapevolezza all’autonomia
Per molte donne della municipalità di Lalbandi, nel distretto di Sarlahi, in Nepal, avere un reddito proprio non è solo una questione economica. Significa poter prendere decisioni, essere ascoltate e avere maggiore sicurezza all’interno della famiglia.
Per anni, Purnima Kumari Gole ha lavorato nei campi insieme al marito. Nonostante il lavoro condiviso, però, le decisioni economiche venivano prese esclusivamente da lui. Le difficoltà finanziarie e la mancanza di comunicazione alimentavano tensioni continue in casa. “Mi sentivo invisibile…” ricorda Purnima “Mio marito non mi chiedeva mai un parere.”
Questa situazione è comune a molte donne della zona. Secondo l’indagine preliminare realizzata all’inizio del progetto Stronger Together. Donne emancipate, comunità fiorenti, il 72% delle donne intervistate non svolgeva alcuna attività generatrice di reddito e solo il 28% aveva accesso a risorse finanziarie come risparmi o prestiti. In un contesto in cui la maggior parte delle famiglie dipende da agricoltura di sussistenza o lavoro giornaliero, la dipendenza economica limita fortemente l’autonomia delle donne.
È proprio per affrontare questa realtà che il progetto Stronger Together affianca al lavoro sul cambiamento delle norme sociali un forte investimento sull’empowerment economico femminile.
Nuove opportunità per costruire autonomia
Nel corso del primo anno di progetto è stato avviato un sistema di sostegno economico per le partecipanti dei gruppi di donne. Attraverso un fondo dedicato all’avvio di attività generatrici di reddito, 41 donne dei Ward 4 e 10 hanno ricevuto un contributo per sviluppare piccole iniziative economiche.
Le attività rispecchiano le competenze delle partecipanti e le opportunità del territorio: coltivazione di ortaggi e mais, allevamento di capre e pollame, piccoli negozi di alimentari, sartoria, saloni di bellezza e chioschi di snack e street food.
La distribuzione dei fondi è avvenuta in collaborazione con le autorità locali e alla presenza di rappresentanti istituzionali, tra cui il sindaco e i presidenti dei ward, contribuendo a rafforzare la trasparenza e la fiducia della comunità nel progetto.
Formazione per far crescere le proprie attività
Il sostegno economico non si limita alla distribuzione dei fondi. Le partecipanti ricevono anche formazione in alfabetizzazione finanziaria e gestione delle attività economiche, per acquisire gli strumenti necessari a gestire le proprie iniziative.
Alcune di loro hanno inoltre preso parte a un programma di formazione imprenditoriale di sette giorni, il Micro-Enterprise Development Program, che ha permesso di approfondire come sviluppare un’idea di impresa, pianificare le spese e gestire il reddito.

Più voce e fiducia in famiglia
L’impatto di queste iniziative va ben oltre il reddito.
Quando una donna inizia a contribuire economicamente alla famiglia, cambia anche la percezione del suo ruolo all’interno della casa. Molte partecipanti raccontano di sentirsi più sicure nel condividere le proprie opinioni e maggiormente coinvolte nelle decisioni familiari.
Per Purnima, il cambiamento è stato evidente. Grazie al percorso intrapreso con il progetto, il dialogo con il marito è migliorato e le decisioni economiche vengono ora discusse insieme.
“Oggi la nostra vita è completamente diversa.” racconta. “Parliamo con rispetto e prendiamo insieme le decisioni, che si tratti delle spese della famiglia o del futuro dei nostri figli.”
Un cambiamento che coinvolge tutta la comunità
Questa trasformazione non riguarda solo le singole famiglie, ma produce effetti più ampi sulla comunità.
Quando le donne acquisiscono maggiore autonomia economica, aumenta anche la loro partecipazione alla vita collettiva e la capacità di contribuire alle decisioni che riguardano il territorio.

Un percorso che continua
Il primo anno del progetto Stronger Together ha portato risultati importanti. 41 donne hanno ricevuto un sostegno per avviare una propria attività economica e hanno potuto acquisire nuove competenze. Il percorso ha rafforzato anche la loro fiducia e la voglia di partecipare alla vita della comunità.
Anche le autorità locali hanno dato il loro contributo. La loro partecipazione aiuta a creare un ambiente in cui le donne possano avere più opportunità e vivere libere dalla violenza.
La strada verso l’uguaglianza è ancora lunga, ma le storie delle partecipanti dimostrano che cambiare è possibile.
Quando una donna può contare su un reddito proprio, sulla formazione e sul sostegno della comunità, può scegliere con maggiore libertà il proprio futuro e costruire una vita più autonoma e dignitosa.
